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OBIETTIVI DEL CORSO E SBOCCHI PROFESSIONALI

Il percorso formativo del corso di laurea magistrale in Psicologia completa in senso professionalizzante la preparazione di base dei laureati triennali, ampliando le competenze metodologiche e tecniche per l’intervento psicologico. Il laureato magistrale, con il superamento dell’esame di Stato, potrà iscriversi alla sezione A dell’albo e accedere al mondo del lavoro.

Il Corso offre la possibilità di approfondire le conoscenze in alcuni degli ambiti più importanti della Psicologia (quali ad esempio la psicologia clinica e sociale, la psicologia giuridica, la criminologia, la psicologia dello sviluppo) scegliendo tra tre diversi indirizzi possibili:

Indirizzo in Psicologia clinica e di comunità si pone l’obiettivo di formare una figura professionale dotata di specifiche competenze, capace di assumersi la responsabilità di operare con metodi e strumenti di valutazione e di intervento sulla persona, sulle relazioni interpersonali e sui gruppi per la diagnosi, la prevenzione, il sostegno psicologico, la promozione della salute e del benessere, e la riabilitazione.

In particolare si propone di fornire le seguenti conoscenze e competenze:

  • Conoscenze scientifico-metodologiche approfondite ed aggiornate dei principali modelli teorici, di ricerca e di intervento.
  • Capacità di progettare, realizzare e valutare interventi di tipo psicologico in ambito clinico, della salute e di comunità.
  • Capacità di progettare e realizzare ricerche psicologiche in ambito clinico, della salute e di comunità, nonché di analizzare e interpretare i dati rilevati con la somministrazione dei test.
  • Capacità progettuale nella gestione e nell’organizzazione di ambienti relazionali congruenti con le esigenze delle persone, dei gruppi e delle comunità.
  • Capacità di operare e collaborare con altri settori disciplinari.
  • Conoscenza dei principali strumenti telematici ed informatici negli specifici ambiti di competenza.

Guarda la presentazione dell’Indirizzo in Psicologia clinica e di comunità.

NOVITÀ! Nuovo indirizzo in Psicologia e Psicopatologia dello Sviluppo:
Il curriculum in Psicologia e Psicopatologia dello Sviluppo approfondisce la dimensione evolutiva, spiegando l’insorgenza e la stabilizzazione dei comportamenti disfunzionali e patologici ed esaminando l’influenza reciproca dei fattori affettivo-relazionali, psicologici, ambientali, genetico-fisiologici, nei cambiamenti che si verificano, in particolare, durante l’infanzia, la fanciullezza e l’adolescenza.
Scarica la scheda descrittiva del nuovo indirizzo.

Indirizzo in Neuroscienze cliniche:
Approfondisce gli aspetti legati alle teorie e alle tecniche d’indagine sulle funzioni e disfunzioni cerebrali con l’obiettivo di promuovere l’acquisizione di un’esperienza ampia, pratica e multidisciplinare finalizzata alla diagnosi e riabilitazione neuropsicologica dei disturbi cognitivi ed emotivi. Il percorso fornirà, inoltre, le conoscenze attinenti alle metodiche e agli strumenti più all’avanguardia nel campo della ricerca nelle neuroscienze cliniche.

In particolare si propone di fornire le seguenti conoscenze e competenze:

  • Conoscenze scientifico-metodologiche approfondite ed aggiornate dei principali modelli teorici, di ricerca e di intervento.
  • Conoscenze relative all’uso degli strumenti valutativi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico e neuro-psicologico.
  • Capacità di progettare, realizzare e valutare ricerche ed interventi di tipo neuro-psicofisiologico nell’ambito delle neuroscienze cliniche.
  • Capacità di progettare e realizzare studi in ambito neuro-psicofisiologico, nonché di analizzare e interpretare i dati provenienti dalle ricerche di neuroimaging.
  • Capacità di operare e collaborare con altri settori disciplinari.
  • Conoscenza dei principali strumenti psicodiagnostici e relativi alla valutazione neuropsicologica.

Guarda la presentazione dell’Indirizzo in Neuroscienze cliniche.

Indirizzo in Psicologia del lavoro, delle organizzazioni e del marketing: permette l’applicazione di teorie e strumenti della psicologia al contesto lavorativo, aziendale e al mercato per favorire il successo organizzativo, l’eccellenza nella gestione delle risorse umane e la migliore applicazione delle strategie di business e di marketing interno ed esterno. Il curriculum si pone l’obiettivo di formare una figura professionale di elevato profilo dotata di specifiche ed innovative competenze e capace di operare in piena responsabilità in diversi ambiti di pertinenza: risorse umane, marketing e pubblicità, safety & health, management. Utilizzerà strumenti metodologici e tecnici avanzati con un forte background scientifico, applicativo ed aziendale.

In particolare l’obiettivo è quello di formare un professionista che oltre ad un livello adeguato di conoscenze nelle discipline psicologiche di base, dovrà possedere le seguenti competenze specifiche:

  • Capacità di utilizzare i metodi, gli strumenti e le tecniche relative allo studio e all’intervento, nei diversi contesti organizzativi, riguardanti la selezione, la valutazione e la formazione delle risorse umane, la consulenza organizzativa, l’orientamento professionale ed il coaching, la sicurezza sul luogo di lavoro ed il benessere, l’impiego di nuove tecnologie nelle organizzazioni, il marketing e la pubblicità, il management e le business strategies.
  • Capacità di progettare e gestire autonomamente interventi e ricerche nei diversi ambiti organizzativi e del lavoro.
  • Capacità progettuale nella gestione e nella organizzazione di ambienti relazionali congruenti con le esigenze delle persone, dei gruppi, e delle comunità.
  • Capacità di progettare interventi nel settore in piena autonomia professionale e con uno sguardo internazionale.
  • Capacità di valutare la qualità e l’efficacia degli interventi.
  • Capacità di progettare e gestire i processi di innovazione nelle organizzazioni, con particolare riferimento ai processi di comunicazione e di interazione sociale mediati dalle nuove tecnologie e dal digital.
  • Capacità di operare e collaborare con altri settori disciplinari.
  • Adeguate capacità di gestione e comunicazione dell’informazione, specialmente attraverso tecnologie informatiche e telematiche.

Guarda la presentazione dell’Indirizzo in Psicologia del lavoro, delle organizzazioni e del marketing.

Modalità di accesso:

Potrà avere accesso lo studente che abbia conseguito la laurea nella Classe L-24 in Scienze e Tecniche Psicologiche o in altro corso di laurea; in tal caso è richiesto il possesso dei requisiti curriculari previsti nel Regolamento didattico di corso di Studio (almeno 88 CFU in M-PSI).

La verifica della personale preparazione è sempre prevista secondo modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studi.

Sbocchi professionali:

Il laureato magistrale in Psicologia potrà accedere alla professione di Psicologo in contesti pubblici e privati, in tutti gli ambiti professionali nei quali sono necessari la valutazione, l’analisi e l’intervento sulla persona, sui gruppi o sulle organizzazioni. Potrà accedere alla specializzazione necessaria per la professione di psicoterapeuta.

La Laurea Magistrale in Psicologia permette l’accesso diretto al mondo del lavoro e consente l’iscrizione all’Albo degli Psicologi in seguito al superamento dell’Esame di Stato.

Il corso prepara alla professione di:

  • Psicologi clinici e psicoterapeuti – (codifica ISTAT – 2.5.3.3.1)
  • Psicologi del lavoro e delle organizzazioni – (codifica ISTAT – 2.5.3.3.3)
  • Specialisti in scienze psicologiche e psicoterapeutiche, Psicologi clinici e psicoterapeuti, Psicologi del lavoro e delle organizzazioni, Specialisti in Neuroscienze

Funzione in un contesto di lavoro:

Il percorso formativo in psicologia promuove l’inserimento dei laureati nel mondo del lavoro, le cui principali funzioni sono: migliorare il benessere psicologico; studiare gli assetti di imprese e organizzazioni e favorire l’adattamento sociale, educativo e lavorativo; progettare e gestire autonomamente interventi e ricerche nei diversi ambiti della psicologia, promuovere l’organizzazione di ambienti relazionali congruenti con le esigenze delle persone, dei gruppi e delle comunità; valutare la qualità e l’efficacia degli interventi; operare nel campo della formazione e gestione delle risorse umane; progettare interventi di prevenzione, diagnosi, abilitazione-riabilitazione e sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità; progettare ricerca per lo studio del sostrato neurobiologico dei processi psichici, valutare interventi psicologici sulla base della conoscenza neuroscientifica delle funzioni mentali.

Competenze associate alla funzione:
Le competenze associate alle funzioni sopra elencate sono:

  • analizzare e valutare situazioni e domande provenienti da singoli, gruppi e organizzazioni;
  • utilizzare metodi e strumenti di diagnosi e sostegno psicologico;
  • utilizzare metodi e strumenti di ricerca e di intervento psicologico;
  • gestire processi e promuovere dinamiche relazionali funzionali al raggiungimento di obiettivi di sviluppo organizzativo;
  • progettare ricerche e interventi psicologici a partire da conoscenze neuroscientifiche.

Sbocchi occupazionali:

Il laureato in Psicologia potrà inserirsi nei seguenti contesti lavorativi: organizzazioni profit e no-profit, enti di ricerca, imprese private, enti di formazione professionale, agenzie per il lavoro, cooperative, società di consulenza, strutture e servizi socio-sanitari, agenzie private del terzo settore di enti pubblici e privati in ambito psicologico. Il laureato potrà, altresì, inserirsi nel mercato della libera professione in relazione alle funzioni e competenze previste dal quadro normativo. L’esercizio della professione di Psicologo è regolata dalle leggi dello Stato.

La legge 56/89 prevede che la cura psicoterapica sia esercitabile in seguito ad una formazione specialistica almeno quadriennale, successiva al conseguimento della laurea magistrale in Psicologia (o Medicina).