Corso intensivo per la preparazione all’esame di abilitazione

Per la preparazione alle nuove prove scritte dell’esame d’avvocato senza codici commentati
Roma, 24 maggio – 7 dicembre 2018

“…forse il caso generale, quello stesso al quale sono commisurate tutte le procedure e le regole giuridiche non esiste affatto,
per quello stesso motivo che qualsiasi faccenda nel momento stesso in cui ha luogo, immediatamente diventa un caso tutto particolare;
e alle volte diventa un caso tale, da non aver alcun precedente”
F. Dostoevskij

Esame d’avvocato senza codici commentati: entra in vigore la riforma

Il Corso organizzato dall’Università degli Studi Europea di Roma si rivolge ai laureati in Giurisprudenza che, compiuto il periodo di pratica, intendono sostenere le prove scritte dell’esame di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato, che da quest’anno si svolgeranno, per la prima volta, senza l’uso dei codici commentati con le massime della giurisprudenza.

Le tre prove d’esame

Le tre prove scritte dell’esame hanno ad oggetto:

  • la redazione di un parere motivato, da scegliere tra due questioni in materia regolata dal codice civile;
  • la redazione di un parere motivato, da scegliere tra due questioni in materia regolata dal codice penale;
  • la redazione di un atto giudiziario su un quesito proposto in una materia scelta dal candidato tra il diritto privato, il diritto penale ed il diritto amministrativo.

In sede di esame, per lo svolgimento di ciascuna prova, sono assegnate 6 ore dal momento della dettatura della traccia. Le prove hanno luogo in 3 giorni consecutivi nel mese di dicembre.

Alla prova orale sono ammessi i candidati che abbiano conseguito, nelle tre prove scritte, un punteggio complessivo di almeno 90 punti e un punteggio non inferiore a 30 punti in ognuna delle prove

Cosa si richiede al candidato?

Nonostante l’assenza dei codici commentati, la tipologia delle prove scritte dell’esame rimane invariata: cambiano gli strumenti di cui si dispone, ma non cambia la struttura della prova che consisterà ancora nella qualificazione giuridica di un caso in diritto civile e di uno in diritto penale e nella redazione di un atto difensivo.

Il fatto che il candidato non disponga più dei repertori giurisprudenziali rende necessario, tuttavia, rispetto al passato sviluppare più autonome capacità nell’argomentazione giuridica e nell’elaborazione delle strategie difensive.

L’obiettivo del corso: migliorare le “conoscenze” ed imparare un “metodo”

Dinnanzi a questa nuova sfida, il Corso dell’Università Europea intende fornire ai candidati alcuni strumenti preziosi:

  • la conoscenza critica e non didascalica dell’istituto giuridico implicato nella “soluzione” del caso concreto;
  • la conoscenza “ordinata”, cioè ricondotta a “sistema”, dei principali leading cases della giurisprudenza;
  • l’esercizio nelle tecniche di interpretazione di un testo normativo;
  • il miglioramento nelle tecniche argomentative;
  • l’esercizio nella scrittura.

Nel proporre ai candidati tale obiettivo, il Corso dell’Università Europea di Roma vanta un punto di forza perché è pensato da un gruppo di giuristi che uniscono alla pratica nelle aule dei tribunali lo studio e l’esposizione delle discipline giuridiche nelle aule universitarie.

I docenti, sempre partendo dal “problema” proposto in una traccia, cui si è chiamati a fornire una risposta, alleneranno pertanto i candidati nell’architettura del caso, facendo sintesi tra trattazione sistematica degli istituti, alla luce dei principali orientamenti elaborati nei laboratori della giurisprudenza, attenzione al quesito concreto proposto nella traccia, rigore nell’uso delle tecniche interpretative ed argomentative.

Comitato scientifico

  • Prof. Carmelo Domenico Leotta, coordinatore del Corso per l’esame d’avvocato dell’Università Europea di Roma; associato di diritto penale nell’Università Europea di Roma, docente nel IV Corso Nazionale di Alta Formazione Specialistica per l’Avvocato (biennio 2017-2018) dell’Unione delle Camere Penali Italiane, avvocato in Torino;
  • Prof. Emanuele Bilotti, ordinario di diritto privato e coordinatore del Corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza dell’Università Europea di Roma, avvocato in Roma abilitato al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori, iscritto nell’Albo speciale dei docenti universitari;
  • Prof.ssa Filomena Santagada, associato di diritto processuale civile nell’Università Europea di Roma, avvocato in Roma abilitato al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori, iscritto nell’Albo speciale dei docenti universitari, componente della Commissione d’esame per l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato presso la Corte di Appello di Roma nell’anno 2012;
  • Prof. Carlo Bonzano, associato di diritto processuale penale nell’Università di Roma Tor Vergata, docente di diritto processuale penale nell’Università Europea di Roma, avvocato in Roma abilitato al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori, componente della Commissione d’esame per l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato presso la Corte di Appello di Roma nell’anno 2012;
  • Prof. Aniello Merone, ricercatore conf. di diritto processuale civile nell’Università Europea di Roma, avvocato in Roma abilitato al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori, iscritto nell’Albo speciale dei docenti universitari

Le 245 ore di lavoro in aula

Le nuove modalità dell’esame d’avvocato richiedono al candidato di prepararsi da un lato approfondendo la disciplina fondamentale degli istituti del diritto civile e del diritto penale alla luce dei leading cases di legittimità, dall’altro di irrobustirsi nella tecnica di scrittura e di argomentazione.

Per questo, l’attività didattica del Corso non è costituita da lezioni accademiche tradizionali, poco utili in vista del superamento della prova. Durante le 245 ore di lavoro in aula vengono, invece, proposte ai partecipanti, sotto la guida dei docenti, quaestiones da analizzare, discutere e risolvere.

Questo metodo consente di “fare in aula la maggior parte di quanto è necessario alla preparazione, senza rimanere appesantiti da adempimenti “a casa”.

Solo nel periodo estivo, ai corsisti verranno assegnate 6 tracce (4 pareri, 2 atti), che saranno corrette individualmente e in aula a settembre.

Il Corso si articola in due parti e si svolge il giovedì e il venerdì, dalle ore 14 alle ore 19.30.

Nella prima parte, che avrà luogo dal 24 maggio al 20 luglio 2018, all’esposizione da parte del docente dell’istituto giuridico e delle questioni problematiche sottese alla traccia di parere o di atto (ore 14-16), seguirà la redazione individuale dell’elaborato da parte del corsista (ore 16.15-19.30).

Nella seconda parte, che si svolgerà dal 20 settembre al 7 dicembre 2018, al candidato sarà affidata, dalle ore 14:00 alle ore 18:00, la redazione dell’elaborato senza una previa esposizione degli istituti oggetto della traccia. A seguire, dalle ore 18:15 alle ore 19:30, avrà luogo la correzione delle prove svolte in aula la settimana precedente, con esposizione delle singole questioni e con indicazione dei riferimenti alla giurisprudenza di legittimità più recente.

Programma completo corso avvocati UER 2018

Le 43 prove scritte del corso

Il Corso dell’Università Europea consente al partecipante di svolgere in aula 37 prove.

Prove in “modalità guidata”: lo svolgimento in aula del parere e dell’atto è preceduto dall’esposizione da parte del docente delle questioni di diritto sostanziale e processuale proposte nella traccia; il docente è presente in aula durante lo svolgimento della prova e provvede alla successiva correzione individuale dell’elaborato. Sono svolte in “modalità guidata” le prove della prima parte del corso che prevedono:

8 pareri svolti in aula in modalità guidata:

  • 4 pareri guidati di diritto civile;
  • 4 pareri guidati di diritto penale.

8 atti svolti in aula in modalità guidata:

  • 4 atti guidati di diritto penale;
  • 4 atti guidati di diritto civile/amministrativo.

Prove in “modalità simulata”: lo svolgimento in aula del parere e dell’atto non è preceduto dall’esposizione da parte del docente; il docente provvede alla successiva correzione collettiva e individuale dell’elaborato.

Sono svolte in “modalità simulata” le prove della seconda parte del corso che prevedono:

10 pareri svolti in aula in modalità simulata:

  • 5 pareri simulati di diritto civile;
  • 5 pareri simulati di diritto penale.

8 atti svolti in aula in modalità simulata:

  • 4 atti di diritto penale;
  • 4 atti di diritto civile/amministrativo.

Prove in “modalità esame”: lo svolgimento in aula del parere e dell’atto avviene in 6 ore secondo le modalità con cui si svolgeranno le 3 prove scritte dell’esame; il docente provvede alla successiva correzione collettiva e individuale dell’elaborato. Sono svolte in “modalità esame” le seguenti prove, che avranno tutte luogo nella seconda parte del corso:

  • 1 parere di diritto civile;
  • 1 parere di diritto penale;
  • 1 atto a scelta di diritto civile/penale/amministrativo.

Tutte le prove saranno corrette e riconsegnate dal docente entro sette giorni; la correzione sarà discussa in aula la settimana successiva allo svolgimento, con esposizione delle principali questioni di diritto implicate dalle tracce proposte.

Oltre a quelli in aula, gli iscritti svolgeranno 6 elaborati a casa nel periodo estivo, così suddivisi:

  • 2 pareri di diritto civile;
  • 2 pareri di diritto penale;
  • 1 atti di diritto civile;
  • 1 atti di diritto penale.

Di tali prove sarà svolta la correzione in aula e la correzione individuale.

La tecnica di scrittura

L’apprendimento e l’esercizio del metodo di scrittura è parte integrante del lavoro settimanale in aula. Tuttavia, anche al fine di agevolare il partecipante nel testare il proprio livello di apprendimento del metodo, sono previste 8 ore specificamente dedicate alla metodologia di redazione degli atti e dei pareri, così suddivise:

  • 2 ore di metodologia di redazione del parere di diritto civile;
  • 2 ore di metodologia di redazione del parere di diritto penale;
  • 2 ore di metodologia di redazione dell’atto di diritto civile e/o amministrativo;
  • 2 ore di metodologia di redazione dell’atto di diritto penale.

Leading cases

Le nuove modalità di esame rendono necessario un nuovo metodo di studio della giurisprudenza che non potrà più essere consultata durante lo svolgimento delle prove. Come nelle precedenti edizioni del Corso dell’Università Europea, le principali sentenze di legittimità inerenti gli istituti oggetto delle prove verranno esposte ai corsisti in occasione della correzione in aula degli atti e dei pareri. Tuttavia, al fine di fornire l’approfondimento giurisprudenziale sulle sentenze più rilevanti decise dalla Corte di Cassazione nel 2018 sono previste 16 ore di lavoro in aula, esclusivamente dedicate all’aggiornamento giurisprudenziale, così suddivise:

  • 8 ore sulla giurisprudenza civile 2018;
  • 8 ore sulla giurisprudenza penale 2018.

Lezione di prova gratuita

La presentazione e la lezione gratuita di prova si svolgeranno giovedì 17 maggio 2018, dalle ore 15 alle ore 16.30. Prenotazioni entro il 15 maggio.

Costi

La quota di iscrizione e di frequenza al Corso (maggio-dicembre 2018) è di Euro 1.250,00 (tutto compreso), da versare entro il 31 maggio 2018.

È possibile richiedere la suddivisione del pagamento in due rate, la prima di Euro 750, la seconda di Euro 500, da versare entro rispettivamente il 31 maggio e il 15 settembre 2018. Il mancato pagamento della seconda quota non consentirà la frequentazione del Corso nel trimestre settembre-dicembre.

È prevista una promozione per l’iscrizione tempestiva (entro il 21 maggio 2018) ad Euro 1.050,00 (tutto compreso) con pagamento da effettuare con un unico versamento.

Promozioni ulteriori

I Laureati, i Diplomati alla SSPL, i dottori e dottorandi di Ricerca dell’Università Europea di Roma si possono iscrivere al Corso al costo di Euro 950,00 (a condizione che l’iscrizione sia perfezionata entro il 21 maggio 2018 con un unico versamento).

Sede del corso

L’Università Europea di Roma è in Via degli Aldobrandeschi, 190 (Aurelio).

L’Università dispone di un ampio parcheggio gratuito.

L’Università si può raggiungere:

  • in treno, dalla Stazione Roma-Termini, ogni ora (al 42° minuto), con il treno Roma-Civitavecchia. Scendere alla stazione Roma Aurelia; uscire dal sottopassaggio in Via della Stazione Aurelia. Prendere a destra la salita, Via dei Del Balzo, fino al numero civico 12. Sulla destra si trova l’entrata (posteriore) dell’Università Europea. Il treno ferma a Tuscolana, Ostiense, Trastevere, San Pietro.
  • In bus, con ATAC 892 da via Baldo degli Ubaldi (metro A) in dir. Aldobrandeschi, scendere alla Fermata Aldobrandeschi/Civico 190; ATAC 247 da Via Cipro in Dir. Stazione Aurelia, scendere al capolinea, entrare nella Stazione ferroviaria Roma Aurelia e uscire su via della Stazione Aurelia e percorrere Via dei Del Balzo.

Iscrizioni/richieste informazioni/prenotazioni lezione di prova

Compila il seguente modulo per iscriversi, per avere indicazioni sulle modalità di pagamento, per richiedere di partecipare alle lezioni di prova gratuita (prenotazioni entro il 15 maggio) e per ogni altra richiesta di informazioni.

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