Docente: Fernando Lucchese

Corso di laurea: Laurea Magistrale in Scienze della Formazione Primaria

Indirizzo: Comune

CFU: 6

Durata dell'insegnamento: 42 ore

Materiali didattici

Lingua: Inglese

Obiettivi formativi del corso

Partendo dalla definizione della Botanica come scienza della vita delle piante in relazione agli altri organismi e all’ambiente, si possono considerare alcuni obiettivi fondamentali nella didattica di questa scienza in vista delle attività future degli insegnanti di scuola primaria che avranno acquisito in questo corso le competenze necessarie.

Superare le difficoltà nell’attrarre l’attenzione alle piante

La botanica è principalmente una scienza descrittiva e sperimentale, ma venendo spesso presentata in maniera poco coinvolgente risulta piuttosto teorica e astratta. In genere le conoscenze generali a livello dei mass media pongono la botanica come meno visibile e importante rispetto ad altre discipline scientifiche; nei bambini come anche negli adulti è più facile riscontrare un livello di conoscenze più ampio e una maggiore attrazione per gli animali rispetto a quello per le piante, soprattutto perché gli animali sono più facilmente distinguibili come individui (si può parlare anche di “cecità” botanica). Il proverbio “fare di ogni erba un fascio” si adatta molto bene a spiegare questa difficoltà nell’approccio al mondo vegetale da parte delle persone. Pertanto, un obiettivo formativo prioritario è quello di superare tale barriera proponendo una partecipazione attiva e stimolando la curiosità verso il mondo vegetale. Le piante una volta spiegate e comprese rilevano il fascino della loro vita, che per questo può essere definita come misteriosa.

Le piante nell’uso pratico

In questi ultimi trent’anni le piante hanno assunto un’importanza enorme mai vista in precedenza riguardo al loro uso non solo nell’alimentazione, di cui sono parte fondamentale, ma anche nell’ambito della salute e del benessere in generale fino a coprire alcuni aspetti più specialistici nell’ambito della bioingegneria e delle nanotecnologie. Di fronte a questo paradosso, ovvero una ignoranza diffusa riguardo alle piante e una loro importanza fondamentale nella vita umana, anche quotidiana, uno dei primi obiettivi formativi da considerare è quello di migliorare la conoscenza delle piante presentando la loro vita come un mondo in cui struttura e funzione sono sempre interconnesse e legate entrambe all’ambiente.

Possiamo rendere più “concreto” lo studio delle piante attraverso osservazioni di materiale vivente, come fiori o frutti, o piccoli esperimenti facilmente realizzabili in aula; l’osservazione di vegetali di uso alimentare quotidiano con la spiegazione della loro struttura e funzione, nonché della loro capacità nutrizionale, può essere un argomento adatto a facilitare una curiosità degli studenti verso la materia.

La botanica come sviluppo della biologia

Proprio con le piante risulta più semplice fare osservare alcuni aspetti concreti della biologia, come la struttura della cellula, la natura dei composti chimici e processi come la riproduzione, fino alla funzione degli ormoni e allo sviluppo cellulare, cosa che con gli animali sarebbe quasi impossibile. Le piante offrono un materiale vivente facile da preparare per osservazioni al microscopio e alla lente di ingrandimento, ciò che è più difficile per gli animali.
Strumenti didattici
Nelle lezioni si farà uso di proiezioni in power point preparati dal docente e video presi da vari siti web soprattutto internazionali in lingua inglese. La capacità di ricerca nel web di argomenti interessanti verrà stimolata in particolare attraverso la comprensione delle parole chiave più importanti che porteranno gli studenti a conoscere un mondo ampio di video rivolti anche alla scuola primaria in lingua inglese, considerando soprattutto che il corso è svolto in lingua inglese. Obiettivo formativo è quindi la capacità di rendersi autonomi nella ricerca di materiale didattico insieme a quella di poter inventare in maniera personale altri strumenti didattici.

Programma

Il programma segue una successione di argomenti ormai in uso nella maggior parte dei testi di Botanica generale, ovvero da sistemi più semplici come la cellula per arrivare attraverso i tessuti e le strutture del corpo della pianta fino alla differenziazione della biodiversità del mondo vegetale, anche in questo caso iniziando dagli organismi più semplici a quelli più complessi. Il corso darà particolare rilievo all’aspetto morfologico e funzionale, rendendo però più semplici alcuni argomenti che la preparazione di base degli studenti non è in grado di comprendere a sufficienza, come gli aspetti biomolecolari della genetica o dei processi vitali, quali la respirazione o la fotosintesi. Questi due argomenti saranno sviluppati in maniera esemplificativa e con metodi adatti ad essere trasferiti nella scuola primaria.

Un argomento importante riguarda il rapporto del mondo vegetale e l’ambiente con le interazioni dell’uomo e i cambiamenti ambientali; in questo contesto rientra il discorso della biodiversità nei suoi vari livelli da quello sistematico (famiglie, generi, specie) a quello ecosistemico.

In breve si riassumono i principali argomenti:

  • Cellula, tessuti, composti chimici vegetali
  • Le parti della pianta come struttura e funzione: radice, fusto, foglia, fiore, frutto
  • La riproduzione
  • La fotosintesi
  • La diversità delle piante, dai protisti alle angiosperme attraverso alghe, funghi, briofite, felci e gimnosperme
  • Le piante e la loro importanza nella vita dell’uomo e negli ecosistemi.

Non sono considerati moduli in cui suddividere il programma.

Modalità di svolgimento del corso

Lezioni frontali con uso di PowerPoint preparato dal docente e messo sulla piattaforma, uso di materiale vegetale per osservazioni, uso di video presi dal web, proposte di attività didattiche per la scuola primaria.

Modalità di svolgimento dell’esame

Orale

Ricevimento

Mercoledì dalle 11.30 alle 12,30; aula C302

Testi consigliati

  • T. Rost, M. G. Barbour, C. R. Stocking, T. M. Murphy, Biologia delle piante, Zanichelli, Bologna 2008
  • Luigi Sanità di Toppo (ed.), Interazioni Piante-Ambiente, Piccin, Padova 2018
  • M. Nicoletti, M. Serafini, Struttura e funzione nelle piante, Estratto dal testo di K. A. Mason, J. B. Losos, S.R. Singer, Biologia, Piccin, Padova 2012