RIVISTA STUDI GIURIDICI EUROPEI

La rivista ˙Civiltà Europea, che si connotava per il suo carattere interdisciplinare (e di cui si allegano sotto gli indici dei quattro fascicoli editi), è stata sottoposta, nella sua impostazione, ad una profonda revisione, che chiaramente si evince anche dalla nuova denominazione: ˙Studi giuridici europei. Onde evitare la dispersione dei saperi, che può sempre andare a detrimento della scientificità complessiva di una pubblicazione, la strategia editoriale del periodico si concentra ora sulle sole scienze giuridiche, pur intese in modo ampio e aperto a tutte le problematiche proprie della società contemporanea.

Particolare attenzione è rivolta ai temi del diritto civile, della storia del diritto, del diritto penale e del diritto costituzionale (discipline cui afferisce un numero non eccessivo di settori scientifico-disciplinari), con un respiro internazionale ed in particolare europeo, onde evidenziare trame e radici comuni agli ordinamenti, valori e principi di riferimento anche al fine della costruzione di linee unitarie di sviluppo. Giuseppe Valditara coordina di un comitato direttivo, di cui fanno parte anche Alberto Gambino, Antonio Palma, Mauro Ronco e Filippo Vari, ognuno dei quali coerentemente presiede alle sezioni corrispondenti alle quattro macroaree sopra citate, garantendo, mediante il ricorso al sistema dei referee anonimi, un controllo rigoroso sulla qualità di ciascun contributo. Di assoluto prestigio è il comitato scientifico, composto anche da Presidenti emeriti della Corte costituzionale, oltre che da esponenti illustri di accademie straniere; a criteri snelli di efficienza si ispira l’organizzazione prevista per il comitato di redazione. Qui sotto si allegano gli indici dei primi due fascicoli già editi.

è disponibile, in allegato, il Codice etico

Qui di seguito sono riportati gli indici dei numeri arretrati della rivista “Studi Giuridici Europei”:

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