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Un convegno sull’edilizia antisismica in America Latina
Un convegno sull’edilizia antisismica in America Latina

“Saluto i partecipanti al convegno sull’edilizia antisismica in America Latina presso l’Istituto italo latino-americano promosso dall’Università Europea”. Così Papa Francesco al termine dell’udienza generale in piazza San Pietro del 26 aprile 2017, ha salutato coloro che hanno animato l’incontro organizzato da FarodiRoma in collaborazione con Optel e l’Università Europea di Roma.

Nella prestigiosa sede dell’Iila, a via Paisiello a Roma, il 27 aprile 2017 si sono confrontati architetti, ingegneri ed esperti di alcune Università italiane con quelli provenienti dal Perù e dal Cile, altro Paese dove i terremoti sono frequenti.

Ciò ha aguzzato l’ingegno degli architetti, che hanno progettato ex novo la città di Constitucion (46mila abitanti) e quattro anni dopo il devastante terremoto del 2012 l’84% delle abitazioni sono state consegnate ai cittadini seguendo un tipo di edilizia modulare: dai 57 metri quadri delle dimensioni originali le case possono diventare di 85 con la costruzione di soppalchi o ampliandole lateralmente: il risultato finale dipende molto dalla creatività degli abitanti.

L’economista Riccardo Moro, direttore del Fondo Italo-peruano, ha introdotto i lavori partendo dall’esempio di un quartiere di Iquitos, città della Selva amazzonica peruviana, che periodicamente si allaga, per cui le sue case sono in realtà delle palafitte.

Il progetto del governo di trasferire il quartiere, edificandolo altrove secondo criteri che tenessero conto delle necessità della sicurezza e dell’igiene, è stato respinto dai cittadini, i quali temevano di perdere i loro vincoli comunitari.

“Da questo punto di vista – ha osservato – non è avvenuto ad Iquitos nulla di diverso da quanto era stato vissuto dopo il terremoto dell’Aquila, con il rifiuto di spostarsi verso le nuove città satelliti”.

All’evento è intervenuto anche il Prof. Alberto Gambino, Pro-Rettore dell’Università Europea di Roma che, nel salutare i partecipanti al convegno, ha ricordato come “il tema della ricostruzione è strettamente connesso al tema della legalità, che, in questi casi, ha una portata etica molto concreta legandosi anche al corretto utilizzo di fondi pubblici che sono alla base del benessere e della sicurezza delle popolazioni che abitano in zone sismiche”.

A fine giornata le conclusioni sono state tirate dal cardinale Oscar Rodriguez Maradiaga, coordinatore del Consiglio dei 9 cardinali voluto da Papa Francesco per elaborare la riforma della Curia romana.

“Bergoglio è il più grande italo-latinoamericano”, ha riconosciuto il segretario generale dell’Iila, Donato Di Santo, che ha reso omaggio al Pontefice esprimendo la sua gratitudine per il saluto rivolto in piazza San Pietro ai partecipanti al convegno.

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