<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Università Europea di Roma - Studenti</title>
	<atom:link href="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti</link>
	<description>Area Studenti - Università Europea di Roma</description>
	<lastBuildDate>Mon, 13 May 2013 10:59:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>I consigli per il miglior metodo di studio &#8211; prima parte</title>
		<link>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/i-consigli-per-il-miglior-metodo-di-studio-prima-parte/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=i-consigli-per-il-miglior-metodo-di-studio-prima-parte</link>
		<comments>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/i-consigli-per-il-miglior-metodo-di-studio-prima-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 May 2013 10:57:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarapelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Orientamento e Metodo di studio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/?p=2556</guid>
		<description><![CDATA[Scarica la tabella di automonitoraggio del tuo studio Cari studenti, ecco per voi alcuni miei consigli sul miglior metodo di studio: Ci sono studenti che ottengono scarsi risultati pur passando molte ore sui libri, mentre altri riescono ad essere preparati [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp">
<dl id="attachment_2557" class="wp-caption alignright" style="width: 254px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/wp-content/uploads/2013/05/automonitoraggio-dello-studio-universita-europea.pdf"><img class="size-medium wp-image-2557" title="automonitoraggio-studio-universita-europea-roma-sara-pelli" src="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/wp-content/uploads/2013/05/automonitoraggio-studio-universita-europea-roma-sara-pelli-300x245.jpg" alt="" width="244" height="178" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Scarica la tabella di automonitoraggio del tuo studio</dd>
</dl>
<p>Cari studenti, ecco per voi alcuni miei consigli sul miglior metodo di studio:</p></div>
<p>Ci sono studenti che ottengono scarsi risultati pur passando molte ore sui libri, mentre altri riescono ad essere preparati in poco tempo.</p>
<p><strong>La differenza di risultato dipende solo dal metodo di studio e non dal tempo speso sui libri.</strong></p>
<p>Prova a migliorare il tuo metodo di studi seguendo le indicazioni che trovi di seguito:</p>
<p>- <strong>Fai una programmazione efficace</strong>. Formula un piano settimanale in cui, quotidianamente, siano presenti momenti dedicati allo studio ed altri riservati allo svago. Il lavoro di pianificazione, infatti, serve a ridurre il tempo di studio aumentandone l’efficacia, avrai così del tempo libero per svolgere le altre attività che ti interessano. Non è necessario prevedere molte ore di studio. Sono invece importanti la <strong>concentrazione</strong>, adeguate <strong>pause</strong>, buoni <strong>ripassi</strong>.</p>
<p>- <strong>Fai una revisione di ciò che è stato svolto in classe al mattino</strong>. Infatti se non si rimettono in ordine gli appunti o gli esercizi, presto dimenticheremo molto di quanto abbiamo fatto.</p>
<p>- Puoi passare così, alla fase di <strong>studio vero e proprio o di esecuzione</strong> di compiti.</p>
<p>In questa fase è importante ricordare che gli esercizi vanno svolti dopo aver studiato la parte teorica. Ad esempio in matematica, gli esercizi saranno una verifica della comprensione dei concetti studiati nella teoria. Fare un esercizio senza aver compreso la parte teorica è il miglior modo non per riuscirci e scoraggiarsi.</p>
<p>- La fase seguente è quella del <strong>ripasso</strong>. È utile farlo dopo aver letto la materia di studio, i ripassi sono molto importanti permettono di inserire le conoscenze nella memoria a lungo termine.</p>
<p>- Cerca il tuo modo di <strong>rielaborare e memorizzare</strong> ciò che hai letto. Puoi prendere appunti, fare schemi, ripetere ad alta voce. Se l’argomento da studiare ha suscitato in te qualche interesse, cerca subito di approfondirne i contenuti.</p>
<p><strong>Due sono le abilità psicologiche</strong> attivate mentre studiamo:</p>
<p>- <strong>Prestazione cognitiva</strong>: che di riferisce alla comprensione e memorizzazione dei contenuti di un testo</p>
<p>- <strong>Metacognitiva</strong>: consapevolezza delle strategie di studio e controllo esecutivo</p>
<p>Allora buono studio!!</p>
<p><strong><span style="color: #3366ff;"><a href="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/wp-content/uploads/2013/05/automonitoraggio-dello-studio-universita-europea.pdf"><span style="color: #3366ff;">Scarica qui la tabella di monitoraggio </span></a></span></strong>della tua attività di studio.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/i-consigli-per-il-miglior-metodo-di-studio-prima-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli studenti dell&#8217;Università Europea di Roma in visita a l&#8217;Aia</title>
		<link>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/gli-studenti-delluniversita-europea-di-roma-in-visita-a-laia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gli-studenti-delluniversita-europea-di-roma-in-visita-a-laia</link>
		<comments>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/gli-studenti-delluniversita-europea-di-roma-in-visita-a-laia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 May 2013 15:37:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>universitaeuropeadiroma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attività extracurriculari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/?p=2548</guid>
		<description><![CDATA[Articolo di Leonardo Sferrazza, studente di Giurisprudenza dell’Università Europea di Roma. L’Università Europea di Roma propone agli studenti una vasta scelta di attività di responsabilità sociale, al fine di “formare persone e preparare professionisti” come dice il nostro slogan. Queste attività, [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><span style="color: #333333; font-family: Arial;">Articolo di Leonardo Sferrazza, studente di Giurisprudenza dell’Università Europea di Roma.</span></em></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Arial;">L’</span><a style="font-family: Arial;" href="http://www.universitaeuropeadiroma.it/"><span style="color: #0000ff;">Università Europea di Roma</span></a><span style="color: #333333; font-family: Arial;"> propone agli studenti una vasta scelta di attività di responsabilità sociale, al fine di “formare persone e preparare professionisti” come dice il nostro slogan.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Arial;">Queste attività, inserite nel programma accademico di noi studenti, ci permettono di ampliare il nostro bagaglio culturale, parallelamente all’attività di studio necessaria per il conseguimento della laurea nei diversi settori: giuridico, economico, storico e psicologico.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Arial;"><strong>Le attività di responsabilità sociale</strong> si svolgono in diversi settori: volontariato con bambini orfani, donazione di sangue, giornate di vita in monastero, assistenza negli ospedali e viaggi di visita alle istituzioni internazionali, come il Parlamento Europeo a Bruxelles o le corti di giustizia e le organizzazioni de L’Aia, in Olanda.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Arial;"><strong>La visita a L’Aia</strong>, per noi studenti dell’Università, è preceduta da alcuni incontri di preparazione, per conoscere le istituzioni che si visitano successivamente, e da un test per verificare la conoscenza della lingua inglese da parte dei ragazzi.</span></p>
<p><strong>In</strong><strong style="color: #333333; font-family: Arial;"> ognuna di queste istituzioni</strong><span style="color: #333333; font-family: Arial;"> erano presenti stagisti, anche italiani, che hanno fatto la scelta di offrire il proprio lavoro, a titolo gratuito e sostenendo loro stessi spese per vitto e alloggio. In cambio hanno tuttavia avuto la possibilità di espandere il proprio </span><em style="color: #333333; font-family: Arial;">Curriculum Vitae</em><span style="color: #333333; font-family: Arial;"> con un’esperienza lavorativa in uffici internazionali di prestigiose istituzioni. Così facendo riescono tra l’altro a mettersi in contatto con le istituzioni stesse, introducendosi nel percorso ed avendo maggiori possibilità di accedere ad un’effettiva carriera in quell’ambito, o comunque a livello internazionale.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Arial;"><strong>Seppur con modalità completamente differenti</strong>, a seconda del ramo scelto, tali attività di responsabilità sociale offrono agli studenti possibilità di migliorare la personalità, di ampliare i propri orizzonti e conoscere realtà e culture poco conosciute come la vita in monastero e le carriere internazionali.</span></p>
<p><strong style="color: #333333; font-family: Arial;">In particolare il viaggio in Olanda</strong><span style="color: #333333; font-family: Arial;"> ha permesso agli studenti interessati di perfezionare la conoscenza della lingua inglese, di conoscere abitudini, usi e mentalità oltre il confine nazionale dell’Italia. Come ci hanno detto alcuni funzionari che abbiamo incontrato, non tutti sono certamente votati ad una carriera di tipo internazionale, che può richiedere sacrifici da un lato, ed offrire maggiori soddisfazioni dall’altro. Tuttavia, anche per chi non sceglierà questo tipo di carriera, tale esperienza si aggiunge al bagaglio culturale dello studente.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Arial;"><strong>Queste occasioni offrono agli studenti</strong> anche la possibilità di maturare sotto aspetti non strettamente legati allo studio. È positivo, a mio parere, che sia lasciata libertà ai ragazzi di gestire autonomamente la parte organizzativa che va oltre le visite istituzionali: prenotare il volo e l’alloggio, per es. contando anche se necessario, su un piccolo aiuto da parte dell’Università. Questo ci ha dato un’ulteriore occasione di maturare ed acquisire maggior sicurezza in noi stessi, per eventuali occasioni future.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Arial;"><strong>Personalmente ritengo che queste attività</strong> di responsabilità sociale debbano essere ripetute più volte negli anni accademici. Offrono possibilità importanti per conoscere realtà diverse, e allargare le prospettive sia per una carriera lavorativa, sia per decisioni personali che possono interessare la persona stessa al termine del corso di studi.</span></p>
<p><strong style="color: #333333; font-family: Arial;">A mio parere è fondamentale</strong><span style="color: #333333; font-family: Arial;"> approfittare di queste occasioni, in quanto solamente conoscendo personalmente, e vivendo in queste realtà, è possibile in futuro essere liberi di scegliere quello a cui la persona è più votata.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Arial;"><strong>Vorrei anche ringraziare</strong> l’Università e le professoresse Borgia e Ciciriello, che ci hanno accompagnato curando le relazioni e l’organizzazione con le istituzioni stesse.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Arial;">Entrando nel dettaglio della nostra visita, abbiamo visitato il Tribunale speciale per il Libano, il Tribunale speciale per la ex Jugoslavia e l’Organizzazione Mondiale per l’eliminazione delle armi chimiche. A seconda delle disponibilità delle corti stesse, è tuttavia possibile che siano coinvolte la Corte Penale Internazionale e la Corte di Giustizia Internazionale.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Arial;">La prima visita che è stata effettuata è stata quella al <strong>Tribunale speciale per la Ex Jugoslavia</strong>, un tribunale penale internazionale incaricato di giudicare i reati commessi in tempo di guerra nella Ex Jugoslavia, come genocidio, stupri, Gross Violation dei diritti umani, e reati a questi connessi.</span></p>
<p><strong style="color: #333333; font-family: Arial;">Abbiamo avuto l’opportunità di partecipare a una delle udienze</strong><span style="color: #333333; font-family: Arial;">, in cui l’avvocato difensore ha tentato di ridurre i capi d’accusa dell’imputato, per cercare di ridurne la pena, introducendo scusanti come l’effettivo scopo aggressivo della guerra e la mancanza di prove concrete che certificassero il genocidio.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Arial;">Dopo l’udienza è stato possibile parlare direttamente con uno dei giudici del tribunale, che ha illustrato in maniera eccellente la funzione effettiva del tribunale, i diversi esiti che potrebbe avere la sentenza, e le relative conseguenze che subiranno gli imputati a seguito della stessa. Si potrebbero infatti venire a creare complicazioni come la possibilità che un Paese non accetti il condannato nelle proprie carceri, o la possibilità che gli si offre di rimanere vicino alla propria famiglia. Tali complicazioni, e molte altre, potrebbero allungare i tempi del processo, o dell’allocazione che sarà poi data agli imputati qualora venissero giudicati colpevoli.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Arial;"><strong>L’organizzazione per lo smantellamento delle armi chimiche</strong> (<strong>OLPW</strong>)  è un’organizzazione nata da un trattato internazionale, che ha visto la ratifica da parte di una larga maggioranza degli Stati (188), che hanno così potuto avviare le procedure per lo smantellamento.<br />
<strong>Le armi chimiche</strong> si distinguono da quelle nucleari, sono infatti composte da elementi facilmente reperibili nel commercio, come ad esempio il cloro. Hanno un potenziale esplosivo e dannoso maggiore delle armi comunemente usate, e costi di produzione non eccessivi. Sono state tuttavia ritenute illecite da molti Stati, in quanto si ritiene che i loro metodi di uccisione violino i diritti umani. L’uccisione non è infatti immediata, ma avviene per ustioni cutanee  o disconnessioni fra i tessuti cerebrali. Tali metodi si ritiene siano troppo crudeli per il fine che poi l’arma deve perseguire. Diversi sono i siti di smantellamento, installati nelle nazioni che rinvengono armi chimiche.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Arial;"><strong>L’organizzazione è composta da diversi organi ed uffici</strong>, e collabora con i Servizi Segreti delle varie nazioni. Per questo motivo è richiesto a molti dipendenti un giuramento di riservatezza riguardo le informazioni di cui vengono a conoscenza, che spesso non possono circolare neanche fra i membri di uffici diversi.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Arial;">La visita ha visto la partecipazione di diversi membri dell’organizzazione, fra cui un ufficiale della Marina Militare Italiana, un rappresentante dell’ufficio legale, un rappresentante degli uffici per il controllo e lo svolgimento dell’effettivo smantellamento, e due stagisti.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Arial;">Tutti questi membri hanno riassunto ed esplicato il loro ruolo all’interno dell’istituzione, permettendo ai ragazzi di valutare la possibilità di inoltrarsi, successivamente alla laurea, in carriere come quelle presentate.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Arial;"><a href="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/wp-content/uploads/2013/05/aia_2013.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-2549" title="aia_2013 universita europea di roma giurisprudenza" src="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/wp-content/uploads/2013/05/aia_2013-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" /></a>Il <strong>Tribunale speciale per il Libano</strong> è un tribunale <em>ad hoc</em> internazionalizzato, creato per l’attentato al primo ministro libanese Rafiq Al-Hariri. Questo tribunale giudica secondo il diritto nazionale Libanese, con l’assistenza tuttavia di organi internazionali, che si occupano fra le altre cose, anche di svolgere indagini di accertamento riguardo ai fatti verificatisi.<br />
<strong>La visita al tribunale si è svolta</strong> secondo un preciso itinerario, che ha interessato in primo luogo la struttura vera e propria del tribunale. L’edificio era infatti adibito precedentemente a base dei servizi segreti olandesi, ed è stato smantellato e riadattato al nuovo compito.<br />
Terminata la visita della struttura vera e propria, si è tenuto un incontro con i diversi organi del tribunale, fra cui la difesa, un rappresentante delle camere e l’accusa.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Arial;"><strong>In quest’occasione</strong> sono state rivolte diverse domande ai relatori da parte dei ragazzi, che hanno avuto modo di approfondire il ruolo istituzionale degli stessi, e le motivazioni che li hanno portati a una carriera di tipo internazionale. Tali ruoli infatti permettono di avere grandi soddisfazioni a livello morale e professionale, ma chiedono a chi li sceglie alcuni sacrifici, come la disponibilità ad abbandonare, per periodi più o meno lunghi, il luogo familiare e la nazione d’origine.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/gli-studenti-delluniversita-europea-di-roma-in-visita-a-laia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Convegno: E-Government e E-Justice attraverso il cloud computing</title>
		<link>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/convegno-e-government-e-e-justice-attraverso-il-cloud-computing/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=convegno-e-government-e-e-justice-attraverso-il-cloud-computing</link>
		<comments>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/convegno-e-government-e-e-justice-attraverso-il-cloud-computing/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 May 2013 10:06:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>universitaeuropeadiroma</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[e-government]]></category>
		<category><![CDATA[e-justice]]></category>
		<category><![CDATA[Università Europea di Roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/?p=2542</guid>
		<description><![CDATA[Il 9 maggio 2013 all’Università Europea di Roma si terrà il convegno “E-Government e E-Justice attraverso il cloud computing” dedicato agli aspetti normativi ed economici del cloud computing nel rapporto tra cittadini, imprese, Pubblica Amministrazione e nell’organizzazione e amministrazione della [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 9 maggio 2013 all’Università Europea di Roma si terrà il convegno “<strong>E-Government e E-Justice attraverso il cloud computing</strong>” dedicato agli aspetti normativi ed economici del cloud computing nel rapporto tra cittadini, imprese, Pubblica Amministrazione e nell’organizzazione e amministrazione della giustizia.<a href="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/wp-content/uploads/2013/05/e-governement-e-justice.png"><img class="alignright size-medium wp-image-2543" title="e-governement e-justice" src="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/wp-content/uploads/2013/05/e-governement-e-justice-258x300.png" alt="" width="258" height="300" /></a></p>
<p>Il convegno avrà luogo dalle 9 alle 17 presso l’Aula Master dell’Università Europea di Roma (Via degli Aldobrandeschi, 190 ). La mattinata sarà aperta da Roberto Viola, Deputy Director General European Commission DG Connect, e Antonello Soro, Presidente del Garante per la protezione dei dati personali. Seguiranno una sessione dedicata all’<strong>E-Government</strong>, presieduta da Natalino Irti, nella quale interverranno Raffaele Guido Rodio, Donato Limone, Francesco Romeo, Vincenzo Zeno-Zencovich e Francesco Cardarelli, e una sull<strong>’E-Justice</strong>, presieduta da Stefano Rodotà, alla quale parteciperanno Giusella Finocchiaro, Francesco Di Ciommo e Bruno Sassani.</p>
<p>Nel pomeriggio, in occasione della presentazione del volume “Regolamentazione e contenzioso tra operatori nelle comunicazioni elettroniche”, scritto da Gilberto Nava, avrà luogo una tavola rotonda.</p>
<p>Durante la giornata sarà anche presentato il Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale sul tema “La regolamentazione giuridica delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) quale strumento di potenziamento delle società inclusive, innovative e sicure”, al quale partecipano gli Atenei di Bologna, Roma Tor Vergata, Napoli Federico II, Seconda di Napoli, Salerno e Benevento.</p>
<p>La partecipazione all’evento è gratuita, per ulteriori informazioni sono reperibili sulla <a href="http://www.dimt.it/interna_prin.php?id_sezione=42&amp;id_articolo=704#.UYVKO47cEXF">pagina web che presenta il programma dei lavori</a>.</p>
<p>&nbsp;<br />
<iframe src="http://www.slideshare.net/universitaeuropeadiroma/slideshelf" width="615px" height="470px" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" style="border:none;" allowfullscreen webkitallowfullscreen mozallowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/convegno-e-government-e-e-justice-attraverso-il-cloud-computing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mostra all’Università Europea di Roma: “Il popolo Macua e la sua visione del mondo”</title>
		<link>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/mostra-all%e2%80%99universita-europea-di-roma-%e2%80%9cil-popolo-macua-e-la-sua-visione-del-mondo%e2%80%9d/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mostra-all%25e2%2580%2599universita-europea-di-roma-%25e2%2580%259cil-popolo-macua-e-la-sua-visione-del-mondo%25e2%2580%259d</link>
		<comments>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/mostra-all%e2%80%99universita-europea-di-roma-%e2%80%9cil-popolo-macua-e-la-sua-visione-del-mondo%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 09:28:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>universitaeuropeadiroma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità e avvisi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/?p=2537</guid>
		<description><![CDATA[Fino al 30 aprile 2013 sarà possibile visitare la mostra “Il popolo Macua e la sua visione del mondo”, promossa dalla stessa università con l’Istituto Missioni Consolata e l’Associazione Impegnarsi Serve Onlus. Presenta pannelli con proverbi e detti del popolo [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fino al 30 aprile 2013 sarà possibile visitare la mostra “Il popolo Macua e la sua visione del mondo”, promossa dalla stessa università con l’Istituto Missioni Consolata e l’Associazione Impegnarsi Serve Onlus. Presenta pannelli con proverbi e detti del popolo Macua, del Mozambico, riportati in lingua tradizionale e tradotti in italiano, accompagnati da disegni di artisti locali. Tali proverbi, nella loro estrema sinteticità, comunicano vivacemente il sentire di questo popolo.</p>
<p>La mostra si basa sul lavoro di Padre Giuseppe Frizzi, missionario della Consolata, biblista e antropologo, responsabile del «Centro de investigaçao macua-xirima» di Maùa in Mozambico. Anni di ascolto e di ricerca con un’équipe di missionari e collaboratori locali lo hanno fatto entrare nel mondo Macua e stabilire con esso uno “scambio” di doni.</p>
<p>Proverbi e detti sono riportati in lingua Xirima-Macua e accompagnati dalla traduzione in italiano. La mostra vuole far conoscere la ricchezza culturale di questo popolo del Mozambico.</p>
<p>Il popolo Macua è l’etnia più numerosa del Mozambico. “E’ un popolo rurale, ecologico, che rispetta e vive in sintonia con la natura e i suoi ritmi”, ha spiegato il missionario Padre Giuseppe Frizzi. “Quando entra nella foresta, non vi entra da turista spensierato in cerca di avventure venatorie, ma vi penetra con timore reverenziale, da homo religiosus ben cosciente che varca i confini dell’altro emisfero della sua vita e della sua esistenza. Vi entra, perciò, chiedendo il dovuto permesso e dando la dovuta giustificazione, pregando, invocando e ringraziando”.</p>
<p>L’ingresso è gratuito. Gli orari della mostra sono: dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 13,00 (con guida) e dalle 14,00 alle 18,00.</p>
<p>E’ possibile vedere qui il video di approfondimento “Il soffio vitale di un popolo”:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/NrLcil3rM-A?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/mostra-all%e2%80%99universita-europea-di-roma-%e2%80%9cil-popolo-macua-e-la-sua-visione-del-mondo%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Partecipa alla Walk of life 2013</title>
		<link>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/partecipa-alla-walk-of-life-2013/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=partecipa-alla-walk-of-life-2013</link>
		<comments>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/partecipa-alla-walk-of-life-2013/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Apr 2013 15:22:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>universitaeuropeadiroma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[telethon]]></category>
		<category><![CDATA[Università Europea di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[walk of life]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/?p=2530</guid>
		<description><![CDATA[Walk of Life… Perché? La ricerca ha bisogno di sempre nuovi fondi per andare avanti e per questo Telethon ha organizzato un evento nazionale che coinvolga tutti i soggetti (cittadini, imprese ed istituzioni) che fino ad oggi la hanno sostenuta. [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Walk of Life… Perché?</strong></p>
<p>La ricerca ha bisogno di sempre nuovi fondi per andare avanti e per questo Telethon ha organizzato un evento nazionale che coinvolga tutti i soggetti (cittadini, imprese ed istituzioni) che fino ad oggi la hanno sostenuta. Tra aprile e settembre, nelle principali città italiane tra cui Roma, Telethon organizzerà, in collaborazione con le più importanti associazioni podistiche e sportive italiane, gare competitive di 10 km (iscritte nei calendari regionali Fidal) riservate a runner professionisti e passeggiate non competitive di 5 km aperte a tutti.<a href="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/wp-content/uploads/2013/04/banner300x250_WOL2013.gif"><img class="size-full wp-image-2531 alignright" title="banner300x250_WOL2013" src="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/wp-content/uploads/2013/04/banner300x250_WOL2013.gif" alt="" width="300" height="250" /></a></p>
<p>E&#8217; possibile iscriversi singolarmente o creando una squadra per partecipare alla passeggiata non competitiva di 5 km. Chi deciderà di partecipare riceverà un <strong>pacco gara </strong>contenente diversi prodotti forniti da aziende amiche e una<strong> T-shirt </strong>simbolo della <em>Walk of Life</em>. La quota di iscrizione prevede un contributo minimo di 5€ per i bambini fino a 12 anni, e di 10€ per gli adulti, tutti interamente devoluti alla ricerca.</p>
<p><strong>Walk of Life… Dove e Quando?</strong></p>
<p>La Walk of life di Roma, verrà organizzata in collaborazione con GS Bancari Romani e ASD Podistica Solidarietà, e si terrà domenica 21 Aprile con partenza alle ore 9:30 da Piazza di Siena a Villa Borghese.</p>
<p><strong>Walk of Life… Come aderire?</strong></p>
<p>ISCRIVENDOSI:</p>
<p>- online attraverso il nostro sito,<a href="http://www.walkoflife.it/"> www.walkoflife.it</a> in cui potrà reperire ulteriori dettagli riguardanti la manifestazione;</p>
<p>- compilando in ogni sua parte il modulo allegato e inviandolo o tramite mail all’indirizzo <a href="mailto:walkoflife@telethon.it">walkoflife@telethon.it</a> o tramite fax al numero 06 44015513 insieme alla ricevuta di pagamento.</p>
<p>I partecipanti alla passeggiata non competitiva possono ritirare il pacco gara dalle 9 alle 19 di sabato 20 aprile e fino a mezz&#8217;ora dalla partenza. Il ritiro avviene all&#8217;interno del villaggio della ricerca di Piazza di Siena presentando modulo di iscrizione e ricevuta di pagamento.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/partecipa-alla-walk-of-life-2013/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Finale del campionato di volley misto</title>
		<link>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/finale-del-campionato-di-volley-misto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=finale-del-campionato-di-volley-misto</link>
		<comments>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/finale-del-campionato-di-volley-misto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 07:35:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>universitaeuropeadiroma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/?p=2523</guid>
		<description><![CDATA[Giovedi 11 aprile alle ore 21:00 al Pala To Live di via Aristide Leonori 8, si giocherà la finale del campionato di volley misto delle università di Roma. Abbiamo bisogno del tuo supporto, non mancare!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giovedi 11 aprile alle ore 21:00 al Pala To Live di <a href="https://maps.google.it/maps?q=via+aristide+leonori+8,+roma&amp;hl=it&amp;sll=41.908557,12.535998&amp;sspn=0.252439,0.593262&amp;hnear=Via+Aristide+Leonori,+8,+Roma,+Lazio&amp;t=m&amp;z=16">via Aristide Leonori 8</a>, si giocherà la finale del campionato di volley misto delle università di Roma.</p>
<p>Abbiamo bisogno del tuo supporto, non mancare!</p>
<p><a href="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/wp-content/uploads/2013/04/APACHE-copy.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2524" title="APACHE copy" src="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/wp-content/uploads/2013/04/APACHE-copy-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/finale-del-campionato-di-volley-misto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Partecipa all&#8217;Open Day 2013 dell&#8217;Università Europea di Roma</title>
		<link>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/partecipa-allopen-day-2013-delluniversita-europea-di-roma/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=partecipa-allopen-day-2013-delluniversita-europea-di-roma</link>
		<comments>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/partecipa-allopen-day-2013-delluniversita-europea-di-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 08:45:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>universitaeuropeadiroma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi Istituzionali]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[giurisprudenza]]></category>
		<category><![CDATA[open day 2013]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[Università Europea di Roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/?p=2506</guid>
		<description><![CDATA[Giovedì 11 Aprile 2013 dalle 15:00 alle 17:00, presso la sede dell&#8217;Università Europea di Roma, si terrà l&#8217;Open Day. Sarà possibile incontrare i docenti dei corsi di laurea, parlare con i referenti dell&#8217;Ufficio Orientamento, visitare la struttura e assistere alla [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Giovedì 11 Aprile 2013</strong> dalle 15:00 alle 17:00, presso la sede dell&#8217;Università Europea di Roma, si terrà l&#8217;Open Day.</p>
<p>Sarà possibile incontrare i docenti dei corsi di laurea, parlare con i referenti dell&#8217;Ufficio Orientamento, visitare la struttura e assistere alla presentazione dell&#8217;intera offerta accademica e dei servizi dell&#8217;Università Europea di Roma.</p>
<p>Sarà anche possibile partecipare alla prova di ammissione per l&#8217;Anno Accademico 2013/2014.</p>
<p>Qui sotto è possibile leggere e scaricare il programma ufficiale dell&#8217;Open Day:</p>
<p><iframe style="border: 1px solid #CCC; border-width: 1px 1px 0; margin-bottom: 5px;" src="http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/17671730" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" width="574" height="613"></iframe></p>
<div style="margin-bottom: 5px;"><strong><a title="Programma open day 2013 Università Europea di Roma" href="http://www.slideshare.net/universitaeuropeadiroma/programma-open-day-2013-universit-europea-di-roma" target="_blank">Scarica il programma dell&#8217;Open Day 2013 </a></strong></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #3366ff;"><a href="http://www.universitaeuropeadiroma.it/ammissione"><span style="color: #3366ff;">Clicca qui </span></a></span></strong>per sapere in cosa consiste il nostro <span style="color: #3366ff;"><strong><span style="color: #3366ff;"><a href="http://www.universitaeuropeadiroma.it/ammissione">Test di Ammissione</a>;</span></strong></span></p>
<p><span style="color: #3366ff;"><strong><a href="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/uerorienta-percorso-di-orientamento-alla-scelta-del-corso-di-laurea/"><span style="color: #3366ff;">Clicca qui </span></a></strong></span> se hai partecipato al nostro <span style="color: #3366ff;"><strong><a href="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/uerorienta-percorso-di-orientamento-alla-scelta-del-corso-di-laurea/">Test di Orientamento;</a></strong></span></p>
<p><strong><span style="color: #3366ff;"><a href="https://www.facebook.com/events/283503311783521/"><span style="color: #3366ff;">Fallo sapere </span></a></span></strong>ai tuoi amici su Facebook.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/p0SnYdJoqH0?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/partecipa-allopen-day-2013-delluniversita-europea-di-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Seminario sul dono: Forma e motivo dello scambio nelle società arcaiche</title>
		<link>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/seminario-sul-dono-forma-e-motivo-dello-scambio-nelle-societa-arcaiche/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=seminario-sul-dono-forma-e-motivo-dello-scambio-nelle-societa-arcaiche</link>
		<comments>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/seminario-sul-dono-forma-e-motivo-dello-scambio-nelle-societa-arcaiche/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Mar 2013 10:28:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>universitaeuropeadiroma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità e avvisi]]></category>
		<category><![CDATA[luigi russo]]></category>
		<category><![CDATA[saggio sul dono]]></category>
		<category><![CDATA[seminario]]></category>
		<category><![CDATA[storia e filosofia.]]></category>
		<category><![CDATA[Università Europea di Roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/?p=2501</guid>
		<description><![CDATA[Oggi alle ore 15:00, presso l&#8217;aula DT01 dell&#8217;Università Europea di Roma, si terrà il seminario interdisciplinare pubblico (aperto dunque anche ai non studenti) e dedicato al volume di Marcel Mauss &#8220;Saggio sul dono. Forma e motivo dello scambio nelle società [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi alle ore 15:00, presso l&#8217;aula DT01 dell&#8217;Università Europea di Roma, si terrà il seminario interdisciplinare pubblico (aperto dunque anche ai non studenti) e dedicato al volume di Marcel Mauss &#8220;Saggio sul dono. Forma e motivo dello scambio nelle società arcaiche&#8221;.</p>
<p>Parteciperanno Susy Zanardo, Lugi Russo e Laura C. Paladino per l&#8217;Ambito di Storia e Filosofia, oltre al Prof. Lorenzo Franchini per l&#8217;ambito di Giurisprudenza.</p>
<p>A quasi un secolo dalle innovative indagini antropologiche che hanno aperto un filone di ricerca ancora oggi molto vitale, un&#8217;occasione per riscoprire il lavoro maggiore di Mauss (1872-1950), docente di religioni primitive all&#8217;Ercole pratique des Hautes études di Parigi e fondatore dell&#8217;istituto di etnologia della Sorbona.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe src="http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/17711045" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" width="476" height="400"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/seminario-sul-dono-forma-e-motivo-dello-scambio-nelle-societa-arcaiche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Università Europea di Roma vicina a Papa Francesco</title>
		<link>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/luniversita-europea-di-roma-vicina-a-papa-francesco/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=luniversita-europea-di-roma-vicina-a-papa-francesco</link>
		<comments>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/luniversita-europea-di-roma-vicina-a-papa-francesco/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Mar 2013 08:43:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>universitaeuropeadiroma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cappellania]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/?p=2498</guid>
		<description><![CDATA[Domenica scorsa tutta la nostra comunità accademica ha avuto modo di recarsi in Piazza San Pietro per pregare vicino a Papa Francesco. Le immagini che trovate in questa galleria esprimono l&#8217;emozione che tutti noi abbiamo provato in questa bellissima esperienza [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica scorsa tutta la nostra comunità accademica ha avuto modo di recarsi in Piazza San Pietro per pregare vicino a Papa Francesco. Le immagini che trovate in questa galleria esprimono l&#8217;emozione che tutti noi abbiamo provato in questa bellissima esperienza di Comunione con il Vescovo di Roma.</p>

<div class="ngg-galleryoverview" id="ngg-gallery-18-2498">

	<!-- Slideshow link -->
	<div class="slideshowlink">
		<a class="slideshowlink" href="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/luniversita-europea-di-roma-vicina-a-papa-francesco/?show=slide">
			[Show as slideshow]		</a>
	</div>

	
	<!-- Thumbnails -->
		
	<div id="ngg-image-366" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/wp-content/gallery/papa-francesco-san-pietro/img-20130319-00825.jpg" title=" " class="shutterset_set_18" >
								<img title="img-20130319-00825" alt="img-20130319-00825" src="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/wp-content/gallery/papa-francesco-san-pietro/thumbs/thumbs_img-20130319-00825.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-367" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/wp-content/gallery/papa-francesco-san-pietro/img-20130319-00826.jpg" title=" " class="shutterset_set_18" >
								<img title="img-20130319-00826" alt="img-20130319-00826" src="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/wp-content/gallery/papa-francesco-san-pietro/thumbs/thumbs_img-20130319-00826.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-372" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/wp-content/gallery/papa-francesco-san-pietro/img_4185.jpg" title=" " class="shutterset_set_18" >
								<img title="img_4185" alt="img_4185" src="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/wp-content/gallery/papa-francesco-san-pietro/thumbs/thumbs_img_4185.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-371" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/wp-content/gallery/papa-francesco-san-pietro/img_4180.jpg" title=" " class="shutterset_set_18" >
								<img title="img_4180" alt="img_4180" src="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/wp-content/gallery/papa-francesco-san-pietro/thumbs/thumbs_img_4180.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-370" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/wp-content/gallery/papa-francesco-san-pietro/papa-francesco.jpg" title=" " class="shutterset_set_18" >
								<img title="papa-francesco" alt="papa-francesco" src="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/wp-content/gallery/papa-francesco-san-pietro/thumbs/thumbs_papa-francesco.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 	 	
	<!-- Pagination -->
 	<div class='ngg-clear'></div>
 	
</div>


]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/luniversita-europea-di-roma-vicina-a-papa-francesco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cineforum all&#8217;Università Europea di Roma</title>
		<link>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/cineforum-alluniversita-europea-di-roma/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=cineforum-alluniversita-europea-di-roma</link>
		<comments>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/cineforum-alluniversita-europea-di-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Mar 2013 08:05:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>universitaeuropeadiroma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cappellania]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/?p=2460</guid>
		<description><![CDATA[Giovedì 14 marzo 2013 si è tenuto un cineforum nell’auditorium Giovanni Paolo II, dove è stato proiettato per gli studenti il film Cristiada, sulla guerra civile combattuta in Messico fra la popolazione cattolica (i cosiddetti cristeros) e il governo anticlericale [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-2461 alignright" title="Cristiada-Poster.548 2" src="http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/wp-content/uploads/2013/03/Cristiada-Poster.548-2-300x233.jpg" alt="" width="300" height="233" /></p>
<p>Giovedì 14 marzo 2013 si è tenuto un cineforum nell’auditorium Giovanni Paolo II, dove è stato proiettato per gli studenti il film <em>Cristiada</em>, sulla guerra civile combattuta in Messico fra la popolazione cattolica (i cosiddetti <em>cristeros</em>) e il governo anticlericale tra il 1926 e il 1929. Parliamo di un evento le cui cause erano presenti già alla metà del secolo XIX, per poi esplodere qualche anno dopo la prima guerra mondiale e che, nonostante la sua importanza, è ancora sconosciuto al grande pubblico.</p>
<p>Come ha spiegato il professor Massimo Viglione prima dell’inizio del film, questa non è stata la prima e neanche l’unica guerra combattuta in tempi moderni per motivi religiosi, ma è stata preceduta dalla controrivoluzione nella Vandea durante la rivoluzione francese (marzo-dicembre 1793), dalle insorgenze antifrancesi e antigiacobine in Italia (1792-1814) e dalla guerra civile nel Mezzogiorno d’Italia dopo il 1861.</p>
<p>Per quanto riguarda l’aderenza alla realtà storica, il film riporta alcune interpolazioni di fantasia e altri eventi che, seppur realmente accaduti, appaiono romanzati; infatti, come ha sottolineato il professor Emilio Martínez Albesa, il cinema storico non esiste, semmai esiste quello di ispirazione storica, perciò un film che racconti con esattezza tutti gli eventi non è mai stato realizzato (e forse non si potrà mai realizzare). Nonostante ciò vengono ben raccontate le vite dei martiri e le loro sofferenze, patite per non venir meno alle loro convinzioni. Come dirà un personaggio del film, non ci voleva molto a essere liberati, bastava pronunciare poche parole, ma queste erano per loro inaccettabili: <em>“Muerte a Cristo Rey” (Morte a Cristo Re)</em>;<em> </em>ed è qui che si nota l’importanza della difesa degli ideali e della propria fede anche al di sopra della propria stessa vita, per “amare Dio sopra ogni cosa”. È d’accordo anche il protagonista del film, il generale Gorostieta –interpretato magistralmente da Andy Garcia- che, ateo, combatte per la libertà di culto.</p>
<p>Così il film, nonostante tutto, rimane fedele alla realtà e narra le eroiche vicissitudini dei martiri che verranno poi canonizzati dal Papa beato Giovanni Paolo II, sottolineando bene il loro eroismo. Sono circa due ore e venti di pellicola che scuotono i cuori e le coscienze, che fanno immergere lo spettatore in quel luogo e in quel tempo, che suscitano tanti sentimenti, domande, riflessioni feconde per la vita. Non a caso al film ha fatto seguito un dibattito fra gli studenti e gli organizzatori, i già citati professori Viglione e Martinez Albesa, P. Paolo Scarafoni teologo e rettore dell’Università Europea di Roma, P. Pedro Barrajón teologo e rettore dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum; alle domande su come si arrivi a queste guerre e sul perché vicende del genere vengano tenute nascoste tanto a lungo, una comune risposta è che il cattolicesimo, dovunque sia arrivato, non è mai passato indifferente: o è stato amato o è stato perseguitato, e questo sin dall’inizio della sua storia. A noi ora il compito di portarne avanti la notizia con la vita.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.universitaeuropeadiroma.it/studenti/cineforum-alluniversita-europea-di-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
